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Giovanni Paolo II: un Papa a fumetti

Giovanni Paolo II è stato un grande comunicatore. Per molti commentatori, addirittura il più grande del XX secolo, capace di annunciare la Buona Notizia ai quattro angoli della terra, invitando instancabilmente ciascun uomo a spalancare le porte a Cristo. Chissà se il Papa comunicatore conosceva e utilizzava anche il fumetto. Curioso e un po’ artista com’era, probabilmente sì.
In ogni caso, il fumetto ha sicuramente incontrato lui. E le nuvole parlanti e “il papa venuto da lontano” hanno compiuto un bel pezzo di strada assieme: il Papa polacco, infatti, per la nona arte è ben più famoso di santi famosi in tutto il mondo come San Francesco o Sant’Antonio!
Sono almeno una decina le opere che a fumetti che hanno per protagonista il Santo Padre, senza contare i tanti omaggi che ha ricevuto. Ed esiste persino una mostra itinerante, omaggio del festival Cartoon Club di Rimini, che ha raccolto “i giorni e le opere di Karol Wojtyla” a fumetti (anche nell’omonimo volume).
I comics, d’altra parte, con il Papa hanno avuto vita facile. La stessa vita di Karol Wojtyla è un romanzo affascinante e ricco di spunti.
Pensate all’infanzia vissuta tra le bombe e sotto il segno dell’invasione nazista della Polonia, la sua terra. Poi la perdita dell’amata mamma, l’impegno profuso nello studio, il profondo rapporto con il padre, l’amore per il teatro, la poesia e l’arte in genere. E la decisione di donarsi totalmente a Cristo, rispondendo all’amore che Gesù gli aveva riversato.

Soggetto perfetto
Giovanni Paolo II è stato un uomo, un artista e un pontefice molto amato. Con i ragazzi, poi, c’è sempre stato uno specialissimo feeling, grazie anche al tono informale utilizzato dal Papa nei confronti dei più giovani e alle parole franche e appassionate che ha disseminato nei suoi tanti incontri e discorsi; E poi non capita tutti i giorni un Papa che pratica attività sportive come il footing, la canoa o lo sci. E stiamo parlando dell’inventore delle Giornate Mondiali della Gioventù, adunate oceaniche nelle quali ogni ragazzo si sentiva chiamato e corteggiato per nome. La prima volta del Papa sulle nuvole risale al giugno 1979. Papa Wojtyla. Storia di una vita è disegnato da Francesco Pescador, su testo e sceneggiatura di Giò Signori che in 95 pagine raccontano la storia di Giovanni Paolo II dalla nascita fino al suo ritorno in Polonia, nel giugno 1979, nelle vesti di pontefice. Sul finire dello stesso anno, per merito del quotidiano L’Occhio arriva una biografia a strisce. La realizza un grande autore italiano, Guido Buzzelli, il quale sottolinea molto gli aspetti più umani del Papa. L’opera però è disseminata di imprecisioni: il veicolo che investì alle spalle il giovane Karol non era un’automobile ma un camion militare tedesco. Ben più accurata è la biografia apparsa sulle pagine de il Giornalino (e successivamente raccolta in volume, ancora oggi di facile reperibilità). L’esperto sceneggiatore Toni Pagot si è affidato ad un escamotage: il racconto di un nonno dietro le insistenze dei nipoti diventa così Karol Wojtyla. Il papa del terzo millennio. Disegnata da Sergio Toppi, autore di fama mondiale che i lettori de il Giornalino ben conoscono, questa biografia ci regala un papa sugli sci, impegnato in viaggi e grandi incontri, ma sempre impegnato ad inviare a tutti messaggi di speranza. La forza e l’incisività del segno di Toppi riescono anche a tradurre in immagini pensieri e sentimenti spirituali. Molto ben fatto anche il libro più recente su Giovanni Paolo, edito da Piemme. Alessandro Mainardi e Werner Maresta (e il colorista Federico Pietrobon) con uno stile “linea chiara”, colori vivi e una narrazione brillante, regalano un quadro fresco del papa polacco. Lo stesso che ha trascorso venti anni di pontificato con senso dell’umorismo, muovendosi spesso senza scorta tra la “disperazione” delle guardie del corpo e camminando in montagna, fino a quando il fisico glielo ha permesso). Lo stesso papa che si è affacciato in pigiama al balcone per impartire la benedizione ad un gruppo di fedeli messicani intenti a suonargli una serenata notturna.

Uno sguardo sul mondo
Il Papa in quanto cattolico (ovvero universale) è papa “di tutti”. Anche nei fumetti. E i comics di tutto il mondo lo hanno celebrato. Dalla stessa casa editrice statunitense de L’Uomo Ragno e gli X-Men (la Marvel) è arrivato il comic book (il formato dei supereroi) The life of Pope John Paul II.
Il soggetto è di un amico polacco del papa, padre Malinsky, rielaborato da Steven Grant e disegnato da John tartaglione. La voce narrante del giornalista Usa che segue il papa nel viaggio indugia su particolari della giovinezza di Karol (come la vetrata della chiesa rotta giocando al pallone) ma mette in evidenza come i giovani Usa siano stati toccati dalle sue parole.
Vida y obra del papa Juan Pablo II è fumetto argentino del 1981. L’autore è il noto Enrique Breccia, il quale ammette che in seguito alla scarsità di documentazione, «qualche particolare è stato inventato». Ricorre anche a stratagemmi, come vignette con primissimi piani dei protagonisti.
Indirizzate particolarmente al pubblico giovanile, sono due belle opere di marca francese. La prima - inserita nella collana Chercheurs de Dieu delle edizioni Bayard Jeunesse - propone un simpatico Jean-Paul II che affronta le montagne. Avec Jean Paul II, delle parigine Editions du Triomphe (2002), è una biografia a colori in due albi da 40 pagine, con prefazione del cardinal Paul Poupard. “De Cracovie à Rome” e “L’infatigabile pèlerin” sono realizzati da Guy Lehideux (testi) e Dominique Bar (disegni) seguono un lineare ordine cronologico e regalano aneddoti come il colpo di pistola sparato involontariamente da un coetaneo, senza conseguenze, o don Wojtyla che bacia la terra  appena giunto nella sua prima parrocchia.
Tra i tanti omaggi, vale la pena citare quello realizzato dal milanese Renzo Maggi per Italia Missionaria. Si tratta di una serie di tavole che fanno riferimento a discorsi e allocuzioni pronunciati dal pontefice in riferimento al rifiuto della violenza e della guerra e temi come la salvaguardia del creato e la dignità della persona.

                                                          Paolo Guiducci

Commenti

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Postato da mary | 12/05/2011 05.57

ieri è morta una mia amica e tutta la città è in lutto... aveva appena 12 anni quando è stata chiamata... ho pensato a questo papa quando ho sentito la terribile notizia perchè è il papa, il santo dei giovani... e spero che la guardi... ...ciao Rachele...

Postato da Popo | 02/05/2011 03.28

E' stato un papa molto importante nella nostra chiesa cattolica