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Aprile 1912 – 14 Aprile 2012. Sono passati cento anni dalla notte
in cui il Titanic affondò dopo aver urtato un iceberg. La nave,
gioiello tecnologico dell'epoca, da tutti considerata inaffondabile,
si inabissò in poche ore. Portando con sé moltissime vittime. Un disastro senza precedenti. Tanto da
essere considerato il più grande naufragio della storia.
Il
fumetto “Il Grande Jacob” che il Giornalino pubblica in due
puntate a partire da questa settimana intende raccontare le storie delle persone che si imbarcarono sul Titanic, ritenendosi degli
eletti. Per tutti i passeggeri, che viaggiassero in prima o quarta
classe, stare su quella nave significava la speranza di raggiungere
un futuro migliore. L'autore della storia è Ottavio De Angelis
mentre i disegni sono di Rodolfo Torti.
Il
giovane Jacob Ryan ha un sogno. Diventare un grande mago, come il suo
idolo Hudini. È un ragazzo coraggioso e crede fermamente nelle sue
capacità. Decide quindi di imbarcarsi sul Titanic, in terza classe,
lasciando la Scozia. Durante il viaggio la sua abilità di
illusionista e la sua scaltrezza gli consentiranno di sfidare le
rigide regole di bordo. I passeggeri più ricchi erano rigorosamente
separati da quelli più poveri. Ma purtroppo la sua avventura
terminerà la notte del naufragio...
Oltre
al fumetto, il Giornalino dedica al centenario del Titanic un
servizio di approfondimento nella rubrica "Che Storia", con
tante curiosità e foto inedite. Per la prima volta viene raccontata la storia degli emigranti italiani che erano a bordo della nave
e lavoravano nelle cucine.
Mentre
la rubrica "Billa cinema" riprende il film di successo
"Titanic" di James Cameron, a quindici anni dall'uscita
nelle sale e riproposto oggi in versione 3D.