Da sapere - Rifletto

Mettiamoci una pezza – Una città ai ferri corti

Il ricordo del terremoto dell'Aquila

Per ricordare il terzo anniversario del terremoto che il 6 aprile 2009 ha provocato la morte di oltre 309 persone in Abruzzo, l'associazione Animmammersa ha ideato l'iniziativa Mettiamoci una pezza – una città ai ferri corti.

Coinvolgendo attraverso Facebook centinaia di persone, in Italia e in Europa, ha proposto la realizzazione di un’opera artistica collettiva con lo scopo di richiamare l’attenzione sullo stato di dimenticanza in cui versa il patrimonio artistico e monumentale del centro storico dell'Aquila. La ricostruzione in questa parte della città non è ancora cominciata. Tutto è ancora sepolto da polvere e macerie.


La città è stata invasa da pezze di lana lavorate all'uncinetto o ai ferri, da stoffe multicolori provenienti da luoghi diversi. Alghero, Udine, Roma, Bassano del Grappa, Pavia, Frosinone, Padova... Tessuti che sono parte della storia di ognuno. Espressione di amicizia, condivisione e solidarietà.


Questo tipo di iniziativa viene chiamata Urban Knitting, letteralmente Lavoro a maglia cittadino, e rappresenta una forma artistica in cui diverse persone utilizzano stoffe, ritagli di tessuto ricamati o lavorati a maglia e con questi rivestono la città per esprimere dei valori. In questo caso, le pezze hanno mostrato che l'Aquila ed il suo destino interessano tante persone. Che si ha voglia di rinascere e risollevarsi da una tragedia e per farlo si ha bisogno del contributo di tutti!

Commenti

Per poter scrivere un'opinione è necessario effettuare il login

Se non sei registrato clicca qui